Rassegna bibliografica

Vol. 104, N° 3, Maggio - Giugno 2013

Ergonomia e produttività: un esempio applicato ad una industria manifatturiera


Riassunto

Background: La sopravvivenza del mondo produttivo occidentale dipende anche dalla capacità di incrementare la produttività. Per raggiungere questo obiettivo bisogna recuperare l’efficienza di tutti i lavoratori che sono affetti da disturbi e patologie da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori. La metodologia ergonomica può costituire un valido strumento per risolvere questo apparente conflitto: produttività e salute degli operatori. Metodi: Dopo aver effettuato un programma di formazione ergonomica a tutte le componenti aziendali e aver effettuato la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori con il metodo della check-list OCRA, sono sati programmati e sperimentati su una linea di produzione interventi migliorativi basati prevalentemente sulla normativa europea e internazionale. Risultati: Nell’arco di circa 2 anni, introducendo modificazioni sia di lay-out delle postazioni che modificazioni organizzative, si è ottenuta una consistente riduzione del livello di rischio pari al 22,7% e, contemporaneamente, un aumento della produttività del 16%. Discussione: Un approccio ergonomico basato sui principi di globalità, interdisciplinarietà e partecipazione, nel caso in esame, ha dimostrato che è possibile coniugare l’aumento della produttività con il miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori. Risulta carente in questa esperienza l’applicazione di principi ergonomici in fase di progettazione del prodotto, tipica delle imprese che lavorano per conto terzi.

Commento

Come dimostrato da statistiche nazionali, europee ed internazionali, le patologie da sovraccarico biomeccanico sono ad oggi una delle più frequenti cause di malattie professionali al mondo ed i costi ad esse legate in termini di riduzione dell’efficienza produttiva dei lavoratori, assenze per malattia ed assistenza sanitaria sono difficilmente quantificabili.

Considerando il clima di crisi economica in cui versa attualmente il mercato occidentale, questa ricerca, pubblicata su “La Medicina del Lavoro”, fornisce una interessante soluzione al problema promuovendo l’attuazione di programmi di intervento specifici, anche sulla riprogettazione delle linee di produzione, che siano in grado di coniugare le esigenze aziendali con la salvaguardia della salute dei lavoratori.

L’esperienza di intervento descritta nell’articolo, della durata di 2 anni, ha permesso di dimostrare come sia possibile, tramite programmi mirati, ridurre i rischi, migliorare le condizioni di salute e aumentare nello stesso tempo la produttività in una azienda del settore manifatturiero.

Keywords

disegno del posto di lavoro, disturbi muscolo scheletrici, Ergonomia

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