Regolamento

Art. 1 – RAPPRESENTANZE E SEZIONI TERRITORIALI
Il Consiglio direttivo può deliberare la costituzione di:
  1. Rappresentanze territoriali, su richiesta di almeno 10 soci, per favorire l’incontro, la collaborazione e lo scambio di informazioni tra i soci, a livello locale. Le rappresentanze nominano con libero procedimento al loro interno un segretario.
  2. Sezioni in ambiti territoriali definiti (regioni , province, ecc) su richiesta di almeno 30 soci, per promuovere, oltre agli scopi delle rappresentanze, anche attività di formazione.Le sezioni sono rette da un segretario-tesoriere nominato dai soci aderenti con libero    procedimento.
  3. Le cariche elettive periferiche devono essere rinnovate successivamente alle elezioni del Consiglio Direttivo secondo le modalità riportate nei commi 1 e 2 dello stesso Art. 1, entro e non oltre tre mesi dall’ufficializzazione delleelezioni del Consiglio Direttivo.
  4. Il Consiglio Direttivo può concedere deroghe, per motivi particolari ai punti 1 e 2.
  5. Le rappresentanze e le sezioni hanno diritto ad un contributo finanziario, stabilito dal Consiglio direttivo dell’Associazione, commisurato al numero dei soci aderenti, in quanto attuino le direttive e gli scopi dell’Associazione.
Art. 2 – SOCI ORDINARI
Criteri per l’accettazione delle domande di iscrizione:
1.         Il richiedente deve essere in possesso dei requisiti di cui all’Articolo 3 comma 3a dello Statuto.
2.        Il curriculum professionale allegato alla domanda di iscrizione deve illustrare le attività che il richiedente svolge o ha svolto nell’ambito di un servizio sanitario aziendale nel campo di:
a)     sorveglianza igienico-sanitaria dei lavoratori in rapporto alle loro condizioni di lavoro; o
b)    direzione di uno o più servizi sanitari aziendali o interaziendali; o
c)     supervisione o coordinamento di più servizi sanitari aziendali.
3.        In particolare il richiedente dovrà evidenziare:
a)     aziende e unità produttive presso le quali ha svolto attività di medicina del lavoro:
b)    il periodo di attività in questo campo e l’impegno medio settimanale o mensile;
c)     tipo di rapporto professionale (dipendenza, consulenza, ecc.);
d)    principali attività svolte.
Art. 3  SOCI ONORARI, BENEMERITI, SOSTENITORI E STRAORDINARI
3 a) Soci onorari: possono essere nominati soci onorari i soci ordinari che, avendo più di 65 anni e avendo abbandonato i loro incarichi professionali operativi, abbiano acquisito speciali meriti nella organizzazione e sviluppo dell’Associazione.
Essi possono avere la nomina onoraria per qualsiasi Organo Sociale, partecipando ai lavori di tali Organi a scopo consultivo senza diritto di voto. I Soci onorari sono esentati dal pagamento del contributo associativo. La nomina di Socio Onorario non ha scadenza temporale e può essere revocata per decisione motivata del Consiglio Direttivo.
3b) Soci benemeriti: possono essere nominati soci benemeriti persone fisiche o giuridiche che hanno dato un cospicuo contributo morale o economico all’Associazione. Tale monina non ha scadenza temporale e può essere revocata per decisione motivata del Consiglio Direttivo.
3c) Soci sostenitori: possono essere nominati soci sostenitori per la durata di un anno solare, rinnovabile, le persone fisiche o giuridiche che favoriscono lo sviluppo e le attività dell’Associazione con contributi finanziari.
3d) Soci straordinari: possono essere nominati Soci Straordinari i soggetti in possesso dei requisiti espressi dall’Art. 3 comma 3 b dello Statuto che ne prevede anche i diritti.
3e) Past President: Il Presidente uscente, che non si candidi alle cariche sociali è nominato Past-President e può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo a scopo consultivo, senza diritto di voto.

Egli decade dalla carica con la somina del successivo Past-President o per decisione motivata del Consiglio Direttivo.

Art. 4 – MODALITA’ PER LO SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI
4 a) I soci ordinari e straordinari che abbiano versato il contributo associativo e i soci onorari, possono votare direttamente alle urne della sede fissata , o per corrispondenza. Non sono ammesse deleghe.

Il consiglio Direttivo indice le elezioni almeno sei mesi prima della data di effettuazione fissando la sede delle votazioni e nominando il Comitato Elettorale.
Questo Comitato di cui non possono far parte i candidati alle cariche sociali deve raccogliere, vagliandone l’idoneità, le candidature presentate dai soci almeno tre mesi prima delle elezioni e predisporne l’elenco da inviare a tutti i soci almeno due mesi prima, contestualmente alla scheda elettorale. La scheda elettorale è l’unico documento valido per effettuare la votazione sia per partecipazione diretta alle urne, sia per corrispondenza.
La votazione per corrispondenza, consentita mediante:
1.    raccomandata spedita al Comitato Elettorale presso la sede dell’Associazione in Via San Maurilio n. 4 20123 Milano;
2.    consegna a mano al Comitato Elettorale nella sede di svolgimento delle elezioni, richiede in entrambi i casi (1. e 2.) la compilazione della scheda elettorale, il suo inserimento in una busta bianca anonima chiusa, a sua volta inserita nella busta che riporterà i dati identificativi del Socio, quale mittente, per permettere la verifica della validità del diritto al voto da parte del Socio stesso.
Lo spoglio delle schede elettorali a cura del Comitato Elettorale, sarà effettuato il giorno successivo la chiusura delle urne, e comprenderà anche i voti espressi per corrispondenza e arrivati nel frattempo. Il Comitato Elettorale terrà regolari verbali di tutte le sue attività e renderà noti entro 10 giorni dalla votazione i risultati, comprendendo in essi anche quei voti che fossero pervenuti, come termine massimo, 5 giorni dopo la data della votazione, ma spediti entro le ore 24 del giorno della votazione stessa (di ciò farà fede il timbro postale).
4b) I membri del Comitato Elettorale devono essere soci ordinari e devono avere una anzianità di appartenenza alla Associazione di almeno tre anni consecutivi precedenti quello delle elezioni ed essere in regola col versamento delle relative quote associative. Anche i soci onorari possono fare parte del Comitato Elettrorale.
4c) I canditati per il Consiglio Direttivo e per i Collegi dei Probiviri e dei Revisori dei conti devono essere Soci Ordinari, e devono avere versato il contributo associativo negli ultimi tre anni.
4d) A parità di numero di preferenze, l’ultimo posto per ciascun Organo Sociale sarà assegnato mediante sorteggio.
Art. 5  UFFICIO DI SEGRETERIA
Il Consiglio Direttivo può nominare un Ufficio di Segreteria composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario-Tesoriere e da Consiglieri con specifici compiti di supporto alla Presidenza e alla Segreteria.
Art. 6 – COLLEGI DEI REVISORI DEI CONTI E DEI PROBIVIRI
Contestualmente alla prima riunione convocata dal Consiglio Direttivo dopo le elezioni, i Collegi dei Revisori dei Conti e dei Probiviri identificano tre membri effettivi (tra cui il presidente) e due membri supplenti, tra gli eletti dei rispettivi collegi.
Art. 7 – PERIODO FISCALE
Dopo la verifica dei Revisori dei Conti il Consiglio Direttivo approva entro il 31 marzo di ogni anno il bilancio finanziario dell’Associazione, riferito al periodo 1° gennaio – 31 dicembre dell’anno precedente.
In occasione dell’Assemblea ordinaria il bilancio viene presentato all’Assemblea stessa per l’approvazione.