Rassegna bibliografica

Vol. 106, N° 5, Settembre - Ottobre 2015

Fattori professionali alla base di alterazioni dell’umore e dell’ansia tra i giovani medici


Riassunto

«Fattori professionali alla base di alterazioni dell’umore e dell’ansia tra i giovani medici». I giovani medici sono esposti a molteplici rischi occupazionali. Scopo del presente studio è valutare i fattori di rischio e i fattori protettivi per i disturbi depressivi e di ansia tra i giovani medici. Materiali e metodi: Tra l’ottobre 2011 e il giugno 2012 abbiamo condotto uno studio trasversale mediante un questionario anonimo online. Sono stati considerati tutti i giovani medici della nostra facoltà. Il questionario verteva su informazioni relative a dati demografici e di salute. Conteneva quattro scale validate: il Centro per la scala degli studi epidemiologici della depressione (CES-D), il questionario Spielberger per l’ansia, il questionario WHO per la qualità della vita (WHO-QOL) e il Job Content questionnaire. Inoltre si è cercato di evidenziare le modalità della pratica professionale e le interazioni tra programmi universitari e giovani dottorandi (cambio di specializzazione, gravidanza, abbandono etc.). Risultati: Hanno partecipato allo studio 192 giovani medici, di cui il 68.2% donne. Del gruppo il 13.0% presentava una sindrome depressiva, mentre il 28.7% presentava disturbi d’ansia, il 32.8% presentava job strain e il 29.7% Iso strain. Il fattore di rischio per l’ansia è risultato la competitività tra i giovani medici: OR=4.23 (1.06‒16.82). Il fattore protettivo per i disturbi d’umore è l’aiuto dato loro dai medici senior e la stima dei pazienti nei loro confronti: OR=0.21 (0.06-0.74) e 0.20 (0.06-0.75) rispettivamente. Conclusioni: Lo studio dimostra l’impatto sulla salute dei giovani medici in ambiente di lavoro dei rapporti con medici senior e pazienti.  Di conseguenza la prevenzione non dovrebbe vertere esclusivamente sull’organizzazione del lavoro, ma dovrebbe incrementare l’attenzione dei medici sull’importanza di questi rapporti.

Keywords

Qualità della vita; psicologia del personale della sanità; medici