DIFFICOLTA’ NELLA VACCINAZIONE ANTITETANICA

antitetanica

  Parliamo ancora di antitetanica nel senso di disponibilità del farmaco monovalente.
Con una interlocuzione per le vie brevi con la Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, ci è stato confermato che la procedura per l’acquisto da Case Farmaceutiche Europee, le Autorizzazioni necessarie e la distribuzione nelle farmacie territoriali è in fase avanzata.
Confidiamo che in tempi brevi si possa tornare ad una disponibilità del vaccino.

Nelle more suggeriamo due strade e una postilla:
- controllo del titolo anticorpale nei Lavoratori con vaccino scaduto (tenendo presente che il calo del titolo è evento non frequente e che avviene spesso dopo i canonici 10 anni dalla somministrazione). Sul mercato sono presenti rilevatori del titolo Ac. a chimica secca (Stick) di costo contenuto.
- suggerire al Lavoratore di recarsi presso le strutture vaccinali delle ASL informandoli che il vaccino che sarà somministrato è il c.d. trivalente (DPT).
Postilla: proprio la dimensione contenuta della problematica, suggerisce di avere attenzione ad alcune categorie di Lavoratori: stranieri di area extraeuropea con Sistema Sanitario ancora in fase di sviluppo; comparti in cui il rischio tetano è più significativo: forestali, agricoltura, allevamenti, maneggi, manutenzione del verde e giardini, depuratori.