Visita straordinaria richiesta da lavoratore non sottoposto a sorveglianza sanitaria

Domanda:

Ho ricevuto da parte di un sindacato, richiesta,inoltrata da parte di una lavoratrice addetta alla distribuzione pasti in una mensa che lavora circa 3 ore al giorno ( nel dvr per questa mansione non si rilevano rischi rilevanti per la salute e non si effettua sorveglianza sanitaria) di essere sottoposta a visita di idoneità alla mansione specifica in relazione alle sue condizioni di salute (non allegando documentazione sanitaria ). Mi chiedevo sul piano operativo come comportarmi .. se chiedere di allegare formalmente documentazione sanitaria per valutare la legittimità di questa richiesta e valutare la reale necessità di questa visita in relazioni a eventuali rischi non rilevati nel D.V.R. oppure demandare direttamente ex art.5 legge 300/70 ogni valutazione del caso allo spesal territorialmente competente.

Risposta:

La regola aurea è che se non ci sono rischi non c’è sorveglianza sanitaria;
E’ anche vero che  se c’è un medico competente può anche  ascoltare la lavoratrice e magari ravvisare (come giustamente si ipotizzava nella domanda) una sottostima della valutazione del rischio e quindi ovviare. Potrà in alternativa valutare se il problema non è correlabile al lavoro, indirizzare e consigliare la lavoratrice verso altre strade, compresa la commissione ex art.5.
Nulla  vieta di capire un po’ di più; l’importante è che la richiesta sia VERAMENTE  avanzata dal lavoratore e per questo può bastare una richiesta formale sottoscritta dall’interessato.