DICHIARAZIONI INCOMPLETE PER LA CARTELLA SANITARIA

Domanda:

Ho visto due volte un dipendente di una azienda che in sede di anamnesi ex allegato A Dlgs 81/08 mi ha dichiarato di non avere problemi: Prima della terza visita il dipendente si è messo in malattia per infortunio in itienere .In contemporanea mi viene comunicato dalla azienda che la stessa ha avuto notizia di una invalidità non dichiarata che avrebbe interessato INAIL INPS e lega per l'inserimento disabili. Per oltre 1 anno il dipendente è stato assente per malattia. E' stato convocato a visita quando sembrava che rientrasse ,ma alla visita medica programmata non si è presentato. Mi potete cortesemente indicare quale è la prassi che devo seguire? Ho dichiarato il paziente non idoneo al lavoro alla visita di rientro. Sia il collega medico curante che l'ordine dei medici mi ha sostenuto che non esiste obbligo di fornire questi dati se non su autorizzazione del paziente che non posso convocare fino a che è in malattia. Qualcuno di voi che ha avuto esperienze analoghe mi può dare indicazioni in merito o indicare quale è la prassi corretta. RINGRAZIO E PORGO DISTINTI SALUTI DOTT:GRAZIANO LIMIDO

Risposta:

Caro collega è così

-          Non si può fare accertamento per idoneità durante la malattia ma al rientro

-          Il lavoratore può omettere delle notizie e se ne assume la responsabilità firmando l’allegato A

-          Il medico competente esprime il giudizio di idoneità sulla base dello stato di salute attuale e delle notizie anamnestiche eventualmente supportate da documentazione medica

Non conviene forzare questi limiti.  La prassi è ben indicata dall’ art. 25 e dall’art. 41.