EMERGENZA COVID-19

  Pubblichiamo in questa pagina quanto ci è segnalato, in relazione al tema coronavirus SARS-CoV-19, specificamente per la Regione Veneto.

Inseriamo in allegato il “Piano regionale per la riapertura delle attività produttive” approvato dalla Giunta regionale del Veneto. Il documento si compone della Deliberazione e di due allegati, il primo dei quali è il “Manuale per la riapertura delle attività produttive” ed il secondo contiene la descrizione del “Progetto Pilota“.

Con preghiera di diffusione.

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In allegato la nona versione del documento regionale del Veneto, licenziata in data 26 marzo. Purtroppo in questa versione dobbiamo registrare un “arretramento” delle posizioni in relazione alla questione del lavoratore c.d. fragile rispetto al precedente testo. Infatti nonostante si dichiari che “le previsioni del protocollo nazionale [...] risultano inapplicabili nelle forme previste” (i.e. al MC spetta segnalarli all’Azienda) il paragrafo dedicato si chiude affermando che “si ritiene opportuno che il Medico Competente individui la forma di tutela più appropriata per ciascun soggetto a rischio“, il che esula dai doveri e soprattutto dai poteri del MC.

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In sostituzione di quanto in precedenza ricevuto diamo notizia, con preghiera di massima diffusione, circa l’ottava revisione del documento “Indicazioni operative per la tutela della salute nei ambienti di lavoro non sanitari”.

Con soddisfazione possiamo dire che le posizioni prese – oramai un mese fa – da ANMA sono state ponderate e nel documento regionale ampiamente tenute in considerazione. L’impegno della Segreteria regionale si è fatto più intenso dal 12 marzo u.s. ed ha avuto come ultimo atto una lettera indirizzata al Presidente della Regione, risultata fortunatamente “inutile” poiché quasi in contemporanea gli uffici regionali preposti inviavano una versione delle “Indicazioni operative” con un deciso cambio di rotta in direzione delle nostre attese. Riteniamo sia un buon risultato per l’Associazione, soprattutto per la tutela della salute del Medico, del Lavoratore e di tutti i loro congiunti.

Per ringraziare la Regione riportiamo di seguito l’ultima parte dello scambio avuto:

  mercoledì 18/03/2020

Alla c.a. ANMA Sezione Veneto

Con riferimento all’allegata richiesta, nel ringraziare per le osservazioni al documento “COVID-19: Tutela della salute negli ambienti di lavoro non sanitari“, si precisa che il documento citato nella richiesta, condiviso comunque da tutti i Direttori UOC SPISAL, è già stato superato da un nuovo aggiornamento (versione 07), pubblicato in data 14.03.2020 sul sito istituzionale della Regione del Veneto al seguente indirizzo https://www.regione.veneto.it/web/sanita/covid-19-ambienti-di-lavoro e che ad ogni buon conto si allega alla presente.

Si precisa altresì che tale ultima versione del documento, pur redatta a seguito dell’approvazione del protocollo nazionale tra Parti Sociali, in cui si richiama la necessità che la Sorveglianza Sanitaria (anche in termini di visite periodiche) non venga sospesa, contiene indirizzi operativi per il Medico Competente coerenti con quanto proposto da codesta spettabile Associazione.

Si rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti, nonché, considerata la rapidità dell’evoluzione del quadro epidemiologico e normativo, per accogliere eventuali ulteriori osservazioni.

Cordiali saluti

REGIONE DEL VENETO Area Sanità e Sociale

Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria

Direttore: Dr.ssa Francesca Russo

 

  Gentilissimi tutti,

ringrazio della e-mail e della nota allegata, un ringraziamento non formale.

Comprendo che dopo la formulazione dell’Intesa (infelice nel punto 12) è il meglio che si potesse fare; e comunque la Nota del Veneto ha il pregio di indicare chiaramente le priorità del Medico Competente in questo momento veramente difficile. Queste priorità vanno molto al di là della Sorveglianza Sanitaria ordinaria e sono sicuramente più impegnative.

Penso che come tanti colleghi possa riferirvi la stessa testimonianza: da quel 21 febbraio, è cambiato il nostro lavoro.

Mai è stata così qualificata, utile, e quindi ricercata la nostra collaborazione; l’ha richiesta il Datore di lavoro, come gli RSPP e gli RLS. Ma poi, tanti, tantissimi Lavoratori si sono rivolti a noi per una prima valutazione di problematiche che direttamente e indirettamente li vedevano coinvolti e che all’occorrenza sono stati dirottati alle Autorità Sanitarie e ai Medici curanti.

Misure preventive e documentazioni che da generali dovevano essere interpretati e calati nelle specifiche e peculiari realtà lavorative. E in queste ore l’attività maggiore è sui lavoratori fragili.

Vi assicuro non c’era, e non c’è ancora, tempo di fare altro che questo lavoro. Come tanti credo, a cominciare dai Vostri Uffici.

Per me sicuramente è stata la riprova che il Medico Competente o è ‘inserito nel contesto aziendale’ o perde la sua funzione.

Credo ancora, che questo periodo segnerà in un qualche modo il futuro della nostra professione di Medici Competenti.

Troveremo il modo e il tempo di confrontarci, anche tramite il GTR SSLL di cui mi onoro di far parte.

Disponibile per ogni confronto e collaborazione invio cordiali saluti.

Pietro Antonio Patanè

Segretario Anma Veneto

Aggiungiamo i collegamenti alle pagine nelle quali sono pubblicati i documenti ANMA in tema di “gestione del lavoratore fragile” e “misurazione della temperatura in accesso ai luoghi di lavoro“.

File Allegati: