Cari Colleghi,
il 15 gennaio si è svolta la prima riunione del Tavolo congiunto tra i Ministeri della Salute, del Lavoro e Politiche Sociali e le Società ed Associazioni Scientifiche di Medicina del Lavoro, richiesta da molto tempo e finalmente approdata a questa convocazione.
I rappresentanti delle Associazioni hanno potuto esprimere, secondo le priorità che sentivano più urgenti, una serie di problematiche inerenti lo stato della Medicina del Lavoro e dell’attività del Medico Competente in particolare.
Preliminarmente, oltre ai ringraziamenti, abbiamo posto una questione di metodo: il confronto e l’approfondimento dei temi deve essere vero e quindi a monte del processo legislativo. Capiamo le dinamiche delle istituzioni e anche quelle della politica, ma senza un lavoro continuativo ed organico, pur nel reciproco rispetto dei ruoli, non si produrranno i risultati auspicati.
I temi presentati, molteplici ed articolati, erano orientati alle scadenze imminenti previste dalle recenti norme. Due in particolare: la revisione delle norme su alcol e sostanze stupefacenti e i requisiti che le Strutture che erogano servizi di Medicina del Lavoro alle Aziende dovranno avere.
Soprattutto in questi casi ravvisiamo la necessità di essere coinvolti all’inizio del processo per portare la nostra esperienza ‘sul campo’. Per alcol e droghe è facile che ci siano già dei testi avanzati in cantiere, ma pur sempre valutabili nella loro congruenza e fattibilità; speriamo di poter dare il nostro contributo.
Un argomento posto all’attenzione del Tavolo è stato quello dell’obbligo di certificazione per le assenze per malattia; un tema che, seppur inedito per la parte istituzionale, ha fatto emergere significative convergenze di giudizio circa la non praticabilità di questo obbligo per il Medico Competente e che richiederà a questo punto un approfondimento con le Autorità coinvolte.
Altri temi segnalati: chiudere la procedura per i ricorsi avversi (considerando che una elaborazione più che avanzata c’è già e richiede solo di essere conclusa), convenzione tra Medici Competenti ed organismi paritetici, una attenzione sulle criticità del sistema ECM per i Medici Competenti (uniche figure ad avere il vincolo di rispetto dell’obbligo per poter esercitare).
Alcuni hanno posto anche la visita di rientro come criticità che, come ANMA, non abbiamo invece ravvisato.
In conclusione: l’istituzione di questo Tavolo è una cosa estremamente positiva potendoci finalmente confrontare contemporaneamente con i Ministeri chiave. Gli argomenti da trattare sono molteplici e richiedono un percorso articolato. Il metodo che sarà adottato è fondamentale per permettere o meno un confronto serio ed orientato a soluzioni efficaci.
Le Associazioni e le Società Scientifiche chiamate a questo confronto – ANMA, SIML, CIIP, Co.Si.P.S., AIPMel – sono già al lavoro per arrivare a posizioni e documenti condivisi da presentare ai nostri interlocutori. È questo l’altro grande elemento positivo: la volontà di procedere in modo unitario senza disperdersi in particolarismi.
Ogni sviluppo e novità sarà portato a vostra conoscenza




