Le metodologie di valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico, storicamente vincolate a tecniche osservazionali e interviste soggettive che ne limitano accuratezza e ripetibilità, stanno vivendo una trasformazione radicale grazie all’integrazione della sensoristica tecnica indossabile.
L’adozione di questi dispositivi permette oggi una mappatura estensiva e oggettiva di parametri cruciali come la frequenza dei movimenti, le posture incongrue, le forze applicate e le dinamiche di movimentazione dei carichi, supportata da algoritmi di analisi dedicati. Questa transizione offre vantaggi significativi sia alle aziende, facilitando interventi mirati di mitigazione e riprogettazione degli spazi, sia ai Medici Competenti, garantendo una maggiore solidità nelle valutazioni di idoneità specifica.
Di questo cruciale passaggio metodologico e delle nuove frontiere dell’analisi ergonomica ne parlerà il dott. Marco Bordignon durante la terza sessione.




