Il 28 aprile 2010 CIIP ha promosso “MI IMPEGNO PER LA PREVENZIONE”, iniziativa 2010-2011 per favorire lo sviluppo della cultura della prevenzione da tutti i rischi, presenti nei luoghi di vita e di lavoro.
ANMA, che sostiene da sempre la CULTURA DELLA QUALITA’ nella professione del Medico Competente, ha aderito all’iniziativa CIIP e sottoscrive ogni sforzo per favorire la cultura della prevenzione proponendo ai suoi soci azioni concrete riguardanti tutti gli aspetti della sua attività (professionali, operativi e relazionali), orientate a qualificarne maggiormente la figura ed il ruolo e finalizzate ad integrarlo con efficienza ed efficacia nel sistema aziendale per la prevenzione.
E’ nostra opinione infatti che l’obiettivo salute e sicurezza nei luoghi di lavoro venga centrato con maggiore efficacia ed efficienza laddove prevale una logica di sistema fondata su un approccio integrato di tipo interdisciplinare che orienti le organizzazioni aziendali verso la scelta dell’adozione e dell’efficace attuazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
Un significativo impegno per la prevenzione prevede quindi una completa e qualificata analisi dei pericoli presenti negli ambienti di lavoro al fine di eliminarli o controllarli, per effettuare la valutazione dei rischi residui, documentarli e per adottare tutte la misure di tutela necessarie per la loro efficace gestione.
Già nel novembre 2007 ANMA formulò queste proposte , finalizzate a rendere più incisiva l’azione di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, alla “Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”.
ANMA sottoscrive quindi il dodecalogo sottolineando in particolare che :
• L’ azione di promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro risulta più efficace ed efficiente laddove prevale una logica di sistema fondata su un approccio integrato di tipo interdisciplinare che orienti le organizzazioni aziendali verso la scelta dell’adozione e dell’efficace attuazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
• E’ preferibile rafforzare le azioni proattive rispetto all’effetto reattivo dell’introduzione di nuove sanzioni
• E’ opportuno garantire il miglioramento delle occasioni di interscambio, aggiornamento e verifica attraverso la creazione di Gruppi di Lavoro composti da medici istituzionali e medici competenti, al fine di promuovere una attività di “collaborazione e non solo di controllo”.
• E’ urgente promuovere la semplificazione ed armonizzazione a carattere nazionale della legislazione vigente, regolamentando, armonizzando o meglio ELIMINANDO la legislazione concorrente
• E’ necessario combattere il fenomeno dei “bandi al ribasso” per incarichi di “Sicurezza e Sorveglianza Sanitaria”, spesso pubblicati da Strutture ed Enti pubblici, che rendono di fatto impossibile lo svolgimento di un’attività professionale efficiente ed efficace.
• Il trend delle MP (segnalate/denunciate) è in aumento, come emerge dai dati nazionali dell’INAIL, non certo per il peggioramento degli ambienti di lavoro.
• Un ulteriore incremento delle segnalazioni di patologie riconducibili all’attività lavorativa svolta sarebbe significativamente favorito da un più chiaro ed esplicito riferimento normativo alla valenza epidemiologica e non penale delle segnalazioni stesse.
Marco Saettone - Direttivo ANMA
vedi il documento CIIP allegato
|